Un caso di scabbia alla scuola dell'infanzia di via Bicocca a Rivarolo Canavese. Dopo i due casi di Leini (link sotto) il problema si è concretizzato ieri anche a Rivarolo dove la preside dell'istituto comprensivo «Guido Gozzano» ha avvisato le famiglie sulle misure preventive da adottare per evitare ulteriori contagi. Ai genitori è arrivata una lettera con alcuni consigli da seguire. Al momento, nell’asilo di via Bicocca, è stato accertato un solo caso di scabbia e la situazione è assolutamente sotto controllo.

«I genitori sono pregati di osservare attentamente la cute dei propri figli - scrive la preside Brunella Buscemi - e far controllare urgentemente i bimbi dal medico curante in caso di intensi pruriti notturni, ingiustificati arrossamenti, lesioni cutanee o vesciche». Come da prassi la scuola ha informato del caso anche l’ufficio istruzione del Comune per le eventuali procedure di sanificazione.

La scabbia è una malattia contagiosa della pelle. È causata principalmente da un acaro molto piccolo e di solito non direttamente visibile, che si inocula sotto la pelle del soggetto colpito provocando un intenso prurito allergico. Semplici e mirate le indicazioni per combattere la scabbia: lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini; lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi; eseguire un’accurata pulizia della casa.

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