Dopo i vari tentativi di truffa segnalati sabato scorso in via San Giuseppe a Rivarolo Canavese, di cui vi abbiamo parlato in tempo reale proprio sabato, anche la Smat conferma che nessun tecnico è incaricato a suonare i campanelli per entrare nelle case degli utenti.

«Nel territorio del Comune di Rivarolo si sono verificati incresciosi episodi di persone, che qualificandosi come tecnici Smat, chiedevano di entrare nelle abitazioni - fanno sapere dall'azienda che gestisce la rete idrica in tutto il Canavese - la Smat invita la propria utenza a diffidare di coloro che si presentano presso le abitazioni dichiarando di dover riscuotere dei pagamenti della bolletta, effettuare dei controlli sull’acqua e/o interventi tecnici presso la singola abitazione».

Non è prassi aziendale effettuare controlli a domicilio: «Normalmente il personale Smat accede ai fabbricati solo per la lettura o la riparazione dei contatori senza avere la necessità di entrare nelle abitazioni. A riguardo si precisa che tutti gli addetti sono dotati di apposito tesserino, con il logo Smat, sul quale sono riportati il numero di riferimento, la foto e il nome dell’addetto. In caso di dubbi, per avere conferma dell’intervento si consiglia di contattare il Numero Verde 800-060 060 attivo 24 ore su 24».

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