Paura, questa mattina, giovedì 6 febbraio 2020, davanti alla sede dell'Inps a Collegno. Un uomo di 65 anni residente a Rivarossa ha minacciato di darsi fuoco per presunti crediti. E così, dopo aver urlato, ha estratto una bottiglia di alcol e preso dalla tasca un accendino, generando panico e scompiglio fra i presenti. Immediato l'intervento dei carabinieri della compagnia di Rivoli, dei vigili del fuoco e del personale medico. I carabinieri sono riusciti a parlare con l'uomo tranquillizzandolo. Il pronto intervento dei militari è stato determinante perchè il 65enne ha poi desistito. Subito dopo è stato accompagnato all'ospedale Martini di Torino. 
 
«In relazione al pensionato che voleva mettere in atto azioni dimostrative per sottolineare il suo disagio per il mancato accredito della sua pensione, la Direzione regionale Inps del Piemonte comunica che la vicenda è stata immediatamente e prontamente affrontata e risolta. La pensione avente decorrenza novembre era stata regolarmente liquidata e messa in pagamento nel mese di dicembre. L’utente, al momento della domanda, aveva indicato le coordinate bancarie su cui effettuare l’accredito che, non è andato a buon fine in quanto il conto indicato era stato nel frattempo chiuso dall’interessato senza che egli avesse provveduto a darne comunicazione all’Istituto».
 
«Nel mese di gennaio, presso l’Agenzia di Collegno, il pensionato veniva informato che occorreva attendere che la pensione inviata sul vecchio conto venisse riaccreditata per poter predisporre il pagamento sul nuovo conto. Operazione regolarmente avvenuta ieri quattro febbraio. In data odierna si è rassicurato il pensionato che il riaccredito era stato effettuato e che la pensione sarà pagata entro la metà del mese di febbraio», fanno sapere dall'Inps.

Galleria fotografica

Articoli correlati