ROCCA CANAVESE - Si sono vissuti degli istanti di paura sabato scorso, 20 settembre, in un bar in centro a Rocca Canavese. Un uomo, un centauro che è residente a Ciriè ma frequenta abitualmente il locale, si è improvvisamente sentito male, accasciandosi a terra privo di sensi.
Il cliente cadendo ha battuto la testa, ferendosi. Ad intervenire, prestando tempestivamente i primi soccorsi all’uomo, è stato il 72enne Giovanni Lajolo, ex sindaco del paese per 25 anni e padre dell’attuale primo cittadino Alessandro.
Lajolo ha praticato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo a far riprendere conoscenza al motociclista. Sul posto poco dopo sono giunti gli operatori del 118, che hanno stabilizzato l’uomo poi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè, per le cure del caso. Come confermato dai medici, il massaggio cardiaco praticato dall’ex sindaco è stato determinante per salvare la vita al centauro ciriacese.






