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ROMANO CANAVESE - Buone notizie per i lavori in corso sulla statale 26 tra Romano Canavese e Ivrea. Lavori piuttosto lunghi sul ponte che supera il torrente Chiusella che, da mesi, generano code infinite in entrambe le direzioni. Del caso se ne era occupato il consigliere regionale Pd, Alberto Avetta.

Ecco la risposta dell'Anas: «I lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul Chiusella, nel comune di Romano Canavese, sono in fase di completamento. Nello scorso mese di agosto 2025 è stata riaperta il traffico la carreggiata in direzione Ivrea, sono tuttora in corso le lavorazioni sul lato e direzione Chivasso che prevedono interventi su cordoli, travi e giunti. L'ultimazione delle opere è ad oggi stabilita, salvo imprevisti, entro la fine del mese di gennaio 2026. Si specifica che tale termine potrebbe essere suscettibile di modifiche poiché in questi giorni si sta procedendo, d'intesa con l'impresa esecutrice, all'aggiornamento del cronoprogramma al fine di contrarre il più possibile i tempi di esecuzione così da valutare di eliminare l'attuale soggezione al traffico prima del periodo natalizio».

A rendere nota la risposta dell'Anas è stato questa mattina il parlamentare della Lega, Alessandro Giglio Vigna, che sta seguendo in prima persona la situazione. «Capisco la necessità dell'opposizione di incalzare Governo e maggioranza, chiedo però, per favore, chiarezza quando si parla con i cittadini, soprattutto quando si parla di sicurezza - dice Giglio Vigna, deputato eporediese del carroccio - in questo caso, di sicurezza stradale. Anas ha risposto il 29 ottobre alla mia ultima richiesta di previsione fine lavori inviata pochi giorni prima. Ho scritto ad Anas su sollecitazione di amministratori comunali del territorio e di molti cittadini. La risposta di Anas è stata che l'apertura è prevista entro gennaio 2026».

Giglio Vigna promette anche di «non mollare la presa», ora che i cantieri stanno per essere ultimati: «Da adesso fino a dicembre chiederò aggiornamenti ad Anas una volta ogni 20 giorni. Da gennaio 2026 chiederò aggiornamenti una volta ogni 7 giorni al fine di monitorare ancora di più il prosieguo dei lavori».