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ROMANO CANAVESE - «Hai sempre preso la vita a morsi, hai superato ostacoli e affrontato tutto con il sorriso». E' uno dei tanti e toccanti ricordi affidati alla piazza virtuale di internet dagli amici e conoscenti di Valentina Fenocchio. La 26enne di Cascine di Romano Canavese, apprezzata e stimata in paese e non solo per il suo impegno nel sociale, si è spenta lo scorso 2 agosto all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Valentina era ipovedente e lottava da anni con problemi di salute, che tuttavia non le avevano impedito di diventare un’attiva testimonial di alcune associazioni di volontariato e animatrice dell’incontro annuale «Oltre il limite», organizzato dal sodalizio «Il paese», presieduto dal padre Valter. Un'iniziativa che vedeva la giovane di Romano esporre i suoi manufatti originali, in particolare borse, scatole e altri oggetti artistici. Di recente la 26enne era diventata anche consulente triennale di collaborazione scolastica del Cissac di Caluso.

In queste ore di lutto i social si sono popolati di messaggi pieni di cordoglio e di malinconia, ricordando Valentina per la forza che aveva e per la persona gentile e premurosa che dimostrava di essere ogni giorno. «Mi sono chiesta più volte dove riuscissi a prendere quella forza, quella solarità e quella positività nonostante tutto. – scrive una sua amica – La verità è che una persona come te la si incontra quando la vita decide di farti un regalo immenso, quando decide che abbiamo bisogno di un esempio da prendere, quando ci fa fermare un istante e ci fa capire con quanta superficialità a volte prendiamo le cose. Personalmente mi hai insegnato tantissimo; ti ho sempre ammirata perché eri unica, speciale». «Io non so tu dove prendessi quella forza, quel sorriso costante e quella tenacia; – continua il post su Facebook – so che oggi ci perdonerai se tutti noi qui non riusciremo a sorridere. Se esiste un "domani" ci ritroveremo, tu a fare le tue meraviglie con l'uncinetto da una parte e io a creare tutto quello che mi passa per la mente dall'altra. Grazie Valentina Fenocchio per tutto quello che ci hai insegnato. Ora riposa, anche i guerrieri meritano di fermarsi».

«Ciao Vale, hai scalato tutti gli 8000 metri che la vita ti ha messo davanti al tuo percorso con tenacia e grande determinazione – scrive un altro utente –. Solo i più grandi ci riescono! Ora lassù, dalla Regina delle vette, ogni tanto volgi lo sguardo verso di noi, e continua ad inondarci della tua forza e grande voglia di vivere!».

Il funerale di Valentina si è svolto a Romano Canavese martedì 5 agosto, nella chiesa parrocchiale. In tanti hanno accompagnato la 26enne canavesana nel suo ultimo viaggio terreno, per poi stringersi in un ideale abbraccio attorno ai familiari: la mamma Patrizia, il padre Valter, il fratello Massimiliano, le zie e i cugini. Si è trattato di un momento molto toccante, in cui il sorriso di Valentina e la sua straordinaria energia si sono impressi per sempre nel cuore di tutti i presenti.