I carabinieri della compagnia di Chivasso hanno arrestato tre ladri, domiciliati al campo nomadi di frazione Torassi, per il tentato furto in un'abitazione di Rondissone. Ieri pomeriggio i tre malviventi sono stati sorpresi dal proprietario di casa, un pensionato di 86 anni, mentre tentavano di forzare la porta dell'alloggio. L'uomo li ha anche inseguiti colpendo l'auto della banda mentre si allontanava. Un gesto d'istinto e di rabbia che è stato fondamentale per l'arresto dei tre zingari.

L’ammaccatura sul cofano, infatti, provocata dal bastone, ha permesso ai carabinieri di incastrare i ladri. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, al modello dell’auto e al numero parziale della targa, i militari hanno rintracciato i tre fuggitivi all'interno del campo nomadi di via Maestra a Chivasso. L'auto sospetta aveva sul cofano i segni lasciati dalla reazione impulsiva dell'anziano.

Gli zingari arrestati, che sono anche scappati a mani vuote, sono un uomo e due donne. Nel dettaglio, un 23enne, Tommaso C., e una 58enne, Caterina D., che sono stati arrestati e accompagnati in carcere. La terza complice, una ragazza di 25 anni, Melisa D., incinta, è stata collocata ai domiciliari al campo nomadi. In udienza al tribunale di Ivrea, il giudice ha convalidati gli arresti. In carcere è rimasta solo la 58enne. Anche al ragazzo sono stati concessi i domiciliari.

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