RONDISSONE - Potrebbe passare dei guai il quarantenne di Rondissone solito apostrofare il parroco del paese con delle bestemmie. A darne notizia è stato lo stesso sacerdote nel corso di una Messa celebrata nei giorni scorsi nella chiesa parrocchiale.

L'uomo, in più occasioni, avrebbe inveito contro il parroco don Luigi con una serie di bestemmie. Un gesto provocatorio da parte del 40enne, residente in paese, contro il parroco in quanto rappresentante di Dio, colpevole, secondo l'uomo, di aver scatenato la pandemia del covid-19 e di aver condannato tante persone alla morte. Una ricostruzione dei fatti che il sacerdote ha condiviso con i fedeli durante la Messa.

Gli episodi, tra l'altro, si sarebbero moltiplicati nel corso dei giorni, tanto da convincere il prete a darne notizia direttamente ai fedeli. Il 40enne rischia una multa qualora venisse pizzicato dalle forze dell'ordine. Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità, o i simboli o le persone venerati nella religione, è punito con una sanzione amministrativa da 51 a 309 euro secondo la legislazione vigente.

Galleria fotografica

Articoli correlati