Roberta Bianchetta è la prima donna sindaco di Salassa. La tornata amministrativa di domenica 26 maggio ha sfatato un tabù, consegnando alla neo-sindaca 27enne anche un altro primato: negli oltre settanta Comuni al voto, nessun primo cittadino eletto è così giovane. Lo spoglio di lunedì è stata una formalità dal momento che a Salassa l'unica lista al vaglio delle urne era proprio quella della Bianchetta. Superato il quorum dei votanti, l'elezione si è quindi concretizzata già domenica sera.

«Sono soddisfatta e ancora un po' incredula - ammette la giovane prima cittadina di Salassa - per ora non mi giro se mi sento chiamare sindaco... Insomma un po' di emozione c'è. E c'è stata anche lunedì quando, in municipio, ho sistemato le prime cose in ufficio». L'undici giugno il primo consiglio comunale con l'insediamento della nuova amministrazione. Da decidere la giunta, composta da due assessori: «Ci stiamo lavorando - conferma il sindaco - abbiamo una riunione in programma venerdì per confrontarci e capire come procedere».

Tra i primi obiettivi l'organizzazione della Festa Patronale (particolarmente sentita a Salassa) insieme alla Pro loco e un po' di pulizia del paese che proprio non guasta. «Ne abbiamo discusso molto anche in campagna elettorale e credo che sarà uno dei miei primi provvedimenti concreti - spiega Roberta Bianchetta - quello del decoro e della pulizia del paese è davvero un problema. Dobbiamo rimboccarci le maniche e darci da fare. Rendere il paese più bello è un obiettivo che possiamo raggiungere nel breve periodo. Il decoro delle strade e del verde pubblico è una delle condizioni che possono anche portare nella nostra realtà nuovi investimenti e negozi».

Nessuna promessa faraonica, insomma, ma la chiara volontà di impegnarsi per risolvere problemi concreti. Tra questi anche il futuro dell'ex chiesa della Confraternita dei Disciplinanti che, forse, proprio la prossima settimana, passerà definitivamente al Comune. Manca solo una firma. «Si tratta di un luogo molto caro a tutti i salassesi che, una volta acquisito, potremo utilizzare per varie attività. Anche come teatro o per l'organizzazione di mostre ed eventi. In paese non abbiamo un salone pluriuso quindi quella location potrebbe risolvere il problema una volta per tutte».

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