SALASSA - La procura ha aperto un fascicolo sulla tragica morte di Tiziana Scarcella, la 45enne originaria di Salassa, per tanti anni barista a Rivarolo Canavese, deceduta la scorsa settimana mentre si trovava all'ospedale di Vercelli. Al momento è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. 

E' un atto dovuto visto che, per ora, non ci sono nomi nel registro degli indagati. La procura di Vercelli lunedì nominerà il medico incaricato di effettuare l'autopsia. Solo una volta effettuato questo primo, determinante esame, sarà possibile iniziare a fare luce sull'improvvisa morte della 45enne che, da qualche mese, insieme al compagno, si era trasferita a Moncrivello.

Sarà quello il primo step per capire le ragioni del decesso e se ci sono state delle responsabilità nelle lunghe ore che Tiziana Scarcella ha trascorso al pronto soccorso dell'ospedale di Vercelli prima del trasferimento in cardiologia e, successivamente, nel reparto di terapia intensiva dove, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere. Abbiamo raccontato quello che è successo nel link che trovate sotto.

La famiglia ha subito presentato una dettagliata denuncia dell'accaduto ai carabinieri: denuncia che ha fatto partire tutti gli accertamenti del caso da parte della procura vercellese.

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