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SAN BENIGNO CANAVESE - In occasione delle Prime Comunioni, la comunità di San Benigno ha scelto ancora una volta di esprimere pubblicamente la propria vicinanza a don Mario Viano, ex abate di Fruttuaria e parroco di Bosconero.

Domenica scorsa, 10 maggio 2026, mentre fedeli e famiglie si preparavano a partecipare alla celebrazione, nella piazza davanti all’Abbazia è apparso uno striscione con la scritta «Io sto con don Mario», il simbolo delle iniziative di sostegno al sacerdote canavesano.

Analoga iniziativa era stata intrapresa dai fedeli a Bosconero, in occasione della visita del vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, e della celebrazione delle cresime. I promotori spiegano che il messaggio è servito solo a testimoniare la vicinanza umana e spirituale nei confronti del sacerdote. Vicinanza, va detto, che i fedeli non hanno mai smesso di dimostrare, visto il grande e genuino legame che si era instaurato con don Mario.

Nessuna polemica nei confronti del vescovo eporediese anche se, ad oltre un mese dalla sospensione dagli incarichi del parroco (finito in un'indagine della procura di Ivrea per detenzione di stupefacenti dopo un controllo dei carabinieri forestali sugli animali in canonica), dalla diocesi non sono più arrivate comunicazioni.

I sostenitori di don Mario stanno lavorando alla nascita ufficiale di un comitato che coordini le future iniziative, con la speranza di poter riportare il sacerdote nelle sue parrocchie.