SAN FRANCESCO AL CAMPO - Un ritrovamento altamente pericoloso si è verificato nei giorni scorsi a San Francesco al Campo, dove una semplice uscita domenicale si è trasformata in un episodio carico di tensione. Durante una passeggiata lungo via Militare è stato infatti scoperto un colpo di mortaio, successivamente ritenuto altamente pericoloso dagli artificieri intervenuti per la bonifica.
Un tipo di ordigno che, secondo le prime informazioni, era una granata a frammentazione contenente biglie d’acciaio, capace quindi di provocare danni seri. Per questo si è reso necessario l’intervento immediato degli artificieri che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona.
L’episodio ha riportato al centro dell’attenzione la delicata situazione dell’ex Poligono di San Carlo e della Riserva Naturale delle Vaude, un’area di grande pregio ambientale che continua però a fare i conti con l’eredità del proprio passato militare. Non si tratta del primo episodio del genere. Da anni, infatti, quella zona restituisce tracce della sua storia militare: vecchi bunker, bossoli, residuati bellici e materiali abbandonati. Arnesi che, evidentemente, sono sfuggiti anche alle opere di bonifica (immagine d'archivio).











