SAN FRANCESCO AL CAMPO - Nella serata di ieri, fino a dopo mezzanotte, in piazza San Francesco d’Assisi, un gruppo di giovani, apparentemente minori, si sono ritrovati, per passare un po’ di tempo insieme, giocando tra loro in compagnia di un cane. Ciò sarebbe normale in tempi diversi da quelli in cui stiamo vivendo, che impongono maggior rispetto delle disposizioni emanate per contrastare il diffondersi del coronavirus.

«Certamente i ragazzi hanno bisogno di sfogarsi, di uscire, di muoversi e di divertirsi, ma noi genitori abbiamo il dovere di far sì che questa necessità sia soddisfatta nel rispetto delle regole, poste per evitare una nuova chiusura, che sarebbe oltremodo dannosa per tutti - dice il responsabile del Servizio di Protezione Civile e comandante della polizia locale, Carlo Mura - l'uso delle mascherine, oltre che obbligatorio, è uno mezzo per manifestare il nostro rispetto agli amici, da cui possiamo stare lontani un metro, se questo può aiutarci ad evitare il diffondersi di una malattia di cui ancora non sono note tutte le caratteristiche».

Il mancato rispetto delle regole farà scattare le multe: «Sono due regole semplici e, a nostro avviso, possono essere seguite senza sforzi particolari, evitando, così, che si debba intervenire irrogando sanzioni, sicuramente poco efficaci nella lotta contro il virus e causa di esborso di denaro che potrebbe invece essere speso meglio. Confidiamo nella collaborazione dei Sanfranceschesi, che fino ad ora, hanno dimostrato grande senso di responsabilità».

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