Ancora truffe agli anziani. Questa volta a San Giorgio Canavese. Purtroppo i malviventi sono riusciti nell'intento di raggirare due pensionati: bottino di 6000 euro. I balordi si sono finti tecnici dell’acquedotto. Secondo il racconto delle vittime erano due uomini che sono entrati nell'abitazione di San Giorgio con la classica scusa della «contaminazione da mercurio dell'acqua potabile». Hanno fatto mettere gioielli e denaro nel frigo di casa poi, con il pretesto di un controllo tecnico, hanno portato i proprietari di casa in un'altra stanza. Un attimo dopo il denaro e i gioielli erano spariti, così come i finti esperti dell'acquedotto. Agli anziani, che si sono accorti del raggiro solo qualche ora dopo, non è rimasto altro che chiamare i carabinieri.

Per ogni dubbio l'importante è non aprire la porta agli sconosciuti, anche a quelli che si qualificano come tecnici o esperti. E per ogni evenienza è possibile chiamare il 112: la chiamata è gratuita. A volte basta comporre il numero per capire se, alla porta di casa, ha bussato un vero tecnico o un truffatore.

I carabinieri ricordano che "nessun ente autorizza visite a domicilio dei propri tecnici": bisogna verificare con una telefonata se il tecnico che suona al campanello è stato inviato dall'azienda cui dice di appartenere; non bisogna lasciarsi tentare da acquisti troppo convenienti; dopo il prelievo della pensione non ci si deve fermare per strada; i truffatori assumono sempre nuove sembianze (avvocati, carabinieri, vigili urbani e tecnici di vario tipo) quindi, nel dubbio, è bene chiamare subito un numero di emergenza. La telefonata è gratuita. Purtroppo i progetti di prevenzione non riescono a limitare del tutto l'azione dei malviventi.

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