Libera Piemonte plaude all'operazione dei carabinieri che oggi, in Brasile, hanno assicurato alla giustizia il latitante Nicola Assisi, narcotrafficante tra i più importanti al mondo, residente a San Giusto Canavese prima della fuga. «La brillante operazione, che ha posto fine alla latitanza dei due soggetti inseriti nell’elenco dei 100 più importanti ricercarti al mondo, è stata portata avanti dai Carabinieri di Torino, coordinati dalla locale DDA e supportati dell’esperto per la Sicurezza della DCSA nel paese sudamericano. Ringraziamo le forze dell’ordine per la tenacia e per la brillante investigazione che ha permesso di assicurare alla giustizia due soggetti che hanno rifornito le piazze italiane con fiumi di cocaina, capaci di stringere affari con i cartelli sudamericani e la ‘ndrangheta».

«Una nuova vittoria dello Stato contro gli Assisi, ai quali è stata confiscata una villa a San Giusto Canavese (nella foto) - aggiungono da Libera - villa che circa un anno fa è stata oggetto di un vero e proprio atto intimidatorio: ignoti si sono introdotti nel bene, piazzando due bombole di gas ed appiccando un incendio. L’obiettivo, fortunatamente non andato in porto, era quello di far esplodere la struttura. Il bene confiscato, nostro malgrado e nonostante i continui solleciti alle Istituzioni competenti, porta ancora le ferite dell’attentato. Auspichiamo che questi importanti arresti portino l’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati a mettere in atto tutti i passi necessari per restituire socialmente la villa».

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