SAN GIUSTO CANAVESE - Un briciolo di goliardia per un'iniziativa nata come allarme contro l’inciviltà dilagante di tante persone. Visto il proliferare di «opere d’arte» naturali per il paese in questi ultimi anni (in particolare l’area nei pressi delle scuole comunali, da pochi giorni riaperte per il nuovo anno scolastico, vedi foto), un’ «entusiasta» privato cittadino di via Gioannini ha indetto il Primo Concorso di Quartiere «Caga e scappa». L’ironica ed originale iniziativa ha già trovato i primi iscritti che hanno portato già per le piazze e pubbliche vie le nuove creazioni.

«Non occorre nessun nominativo all’atto dell’iscrizione, nel più rigoroso rispetto della privacy, la partecipazione viene accettata semplicemente compiendo tre azioni, in particolare di primo mattino o al calar della sera: portare il proprio amico Fido a passeggio facendogli fare la deiezione quotidiana, assicurarsi che non vi siano testimoni intorno, scappare lasciando in loco l’artistico in concorso. Al momento v’è in palio un solo premio, “Lo stronzone d’oro”, ma auspicando l’avvento di sponsor si spera di poter premiare anche “Lo sporcaccione d’argento” e “Il vergognoso di bronzo”. Nessun limite di tempo, il concorso è aperto tutto l’anno, cui si prevede una massiccia partecipazione soprattutto nella bella stagione» spiega con sarcasmo l’organizzatore del contest.

Non ci sono solo le deiezioni canine non pulite a far storcere il naso ai sangiustesi: «Nonostante tanti altri sangiustesi non apprezzino le opere d’arte contemporanea presenti in paese, si spera che altri cittadini ed altri quartieri promuovano tali iniziative culturali. Per il momento, fuori concorso, l’assegnazione del premio speciale “Can liberato” è stato simbolicamente assegnato all’unanimità al giovane proprietario d’un cane di grossa taglia che, la sera dello scorso Mercoledì delle Ceneri era libero in piazza Vittorio Veneto e che per ben due volte ha morso all’avambraccio un sangiustese che si stava recando alla Messa serale: per quest’ultimo un po’ di spavento, qualche graffio ed il dolore perdurante per almeno una settimana».

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