SAN GIUSTO CANAVESE - Cattivi odori, la situazione, secondo il Comune di San giusto Canavese, è diventata intollerabile. Non sono bastate le rilevazioni dei cittadini, arruolati come «sentinelle», e una lettera urgente inviata dall'amministrazione comunale all'Arpa chiedendo di intervenire tempestivamente. Nelle ultime ore si aggiungono le lamentele dei cittadini, infastiditi dalle puzze e dai miasmi al punto da non riuscire a seguire lo spettacolo pubblico in occasione del 25 Aprile, festa di Liberazione dell'Italia.
Quanto successo è stata la goccia, che ha fatto traboccare il vaso della pazienza in Comune: «A causa del perdurare dei miasmi provenienti dagli allevamenti avicoli, la situazione è ormai divenuta insostenibile per la cittadinanza. Nella serata di ieri, durante lo spettacolo dedicato al 25 Aprile, le esalazioni hanno reso l’evento difficilmente fruibile, generando forte disagio tra i presenti. Di fronte a questa condizione, che non può più essere tollerata, la Giunta comunale si riunirà lunedì per predisporre un atto programmatorio denominato “Basta miasmi”».
«Tale atto stabilirà l’indizione di una manifestazione pubblica, pacifica e partecipata, con l’obiettivo di sensibilizzare gli enti competenti e richiamare con forza l’attenzione su una problematica che da tempo incide pesantemente sulla qualità della vita della comunità di San Giusto - spiega la sindaca, Giosi Boggio - L’Amministrazione invita sin da ora i cittadini a unirsi in modo responsabile e civile a questa iniziativa, affinché la voce del territorio sia ascoltata con la dovuta attenzione».











