Un segno tangibile per onorare la memoria di Alessandro Dotto. Lo chiedono i consiglieri comunali di minoranza di San Giusto Canavese che, nel prossimo consiglio, presenteranno una mozione al sindaco Giosi Boggio. L'obiettivo è quello di dedicare una piazza, una via, oppure un edificio o un monumento al maggiore dell'aereonautica militare italiana, 31 anni, scomparso il 19 agosto 2014 durante un'esercitazione in volo nei cieli di Ascoli Piceno. Trattandosi poi di una morte legata ad una causa nazionale, infatti, l’intitolazione può avvenire subito, senza aspettare i dieci anni come prevede la normativa vigente.
 
Quel giorno, sopra Ascoli Piceno, morirono durante un'esercitazione a bordo di due diversi Tornado, quattro piloti: i capitani Mariangela Valentini, Alessandro Dotto, Giuseppe Palminteri e Paolo Piero Franzese. Alessandro Dotto era residente a San Giusto Canavese, dove abita ancora la sua famiglia. Il dramma dell'incidente fu vissuto dall'intero paese con grande commozione e cordoglio.
 
Anche perchè i genitori, titolari della pasticceria Dolce Luna, aperta nel 1999 in centro al paese, sono conosciuti un po' da tutti. Alessandro da diversi anni era residente nel bresciano ed era stato a San Giusto la domenica prima dell'incidente per i festeggiamenti di compleanno del fratello minore Alberto. Ora San Giusto vuole rinsaldare quel legame.

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