SAN MAURIZIO CANAVESE - Si fingono dei dipendenti comunali, conquistano la fiducia della vittima e una volta entrati in casa lo derubano. Purtroppo, non si esauriscono le segnalazioni di truffatori in azione in Canavese. L'ultimo spiacevole episodio è avvenuto nel corso della mattinata di mercoledì 3 dicembre a San Maurizio. A darne notizia, mettendo in guardia i concittadini, è stata la stessa amministrazione comunale con un messaggio postato sulla pagina Facebook del Comune.
«Ci è stato segnalato che due individui si sono introdotti in un'abitazione spacciandosi per dipendenti del nostro Comune. Il modus operandi purtroppo è sempre lo stesso: suonano alla porta e mostrano un falso tesserino di qualche ente - nel caso di ieri del nostro Comune - accampando le scuse più fantasiose per entrare, da un improbabile inquinamento dell'acqua potabile a un fantomatico pericolo derivante dall'impianto di riscaldamento. Colto di sorpresa il malcapitato e carpitane la fiducia, entrano in casa e fanno razzia - spiegano sindaco e amministratori comunali - Invitiamo tutti i nostri concittadini, soprattutto i più anziani, a prestare la massima attenzione e a non aprire la porta a nessuno».
«Nessun dipendente del nostro Comune così come di qualsiasi altro ente pubblico o delle forze dell'ordine si presenta senza preavviso alla porta di casa - suggeriscono dal Comune di San Maurizio Canavese - Al massimo, in caso di dubbio, è bene: prendere tempo, lasciare fuori dalla porta chi ha suonato e telefonare all'ente in nome del quale sostiene di presentarsi per chiedere informazioni e accertarne l'identità».






