SAN PONSO - Martedì scorso, 15 luglio, nella chiesa parrocchiale di San Ponso si sono svolti i funerali di Domenico Martinetto, ex sindaco del paese, scomparso sabato 12 luglio all’età di 92 anni.
Con la sua morte il territorio perde uno dei suoi storici amministratori comunali. Era un uomo appassionato e lungimirante, un primo cittadino vecchio stampo, sempre pronto a impegnarsi e a rimboccarsi le maniche per il bene della sua comunità. Domenico Martinetto ha mosso i primi passi di quella che sarà una lunga e felice avventura politica entrando per la prima volta a far parte del parlamentino locale come consigliere comunale nel lontano 1964. Si è formato come vice sindaco al fianco di Cesare Favero per poi diventare borgomastro dal 1995 al 2004.
L’attuale primo cittadino, Riccardo Giganti, lo ha ricordato in queste ore di lutto e cordoglio come un «uomo del fare» con una grande capacità di dialogo e mediazione, che ne facevano un punto di riferimento per tutto il paese. Domenico Martinetto è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Cavaliere della Repubblica. Non ha mai fatto mancare il suo impegno in favore delle associazioni locali: dalla Società di mutuo soccorso alla Pro loco di San Ponso, nata anche grazie al suo sostegno negli anni Novanta. Fu tra i promotori della Sagra delle rane. Il 92enne ha lasciato il fratello Antonio con la moglie Rina, i nipoti Mauro e Fulvio, le pronipoti Federica e Giulia.









