Da questa settimana, al campo sportivo, l'elicottero del 118, in caso di emergenza, può atterrare a Scarmagno anche in orario notturno. L'altra sera è avvenuto il taglio del nastro del nuovo servizio che darà modo ai sanitari di poter garantire un importante supporto in caso di emergenza medica. Il campo volo notturno dell'elisoccorso, infatti, permetterà un più rapido intervento da parte del 118 con il supporto dei volontari sulle ambulanze che operano sul territorio.

Giusto la scorsa settimana la Regione Piemonte ha voluto ringraziare, nel corso di una cerimonia svoltasi all'Aeroclub Agnelli di Torino, i sindaci che ospitano le strutture, i volontari e lo staff del servizio di elisoccorso notturno del 118. Ad accoglierli il presidente Sergio Chiamparino e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, con il neodirettore dell’assessorato, Danilo Bono, per molti anni responsabile regionale del Dipartimento del 118. «Si tratta - hanno ricordato Chiamparino e Saitta - di una realtà che in quattro anni si è diffusa sul territorio, in oltre 110 Comuni, consentendo di salvare molte vite umane. Questa serata non è un convegno, ma un momento di incontro informale in un luogo operativo, a dimostrazione dello spirito di collaborazione che esiste tra tutte le componenti che consentono al servizio di essere attivo».

In Piemonte il servizio di elisoccorso notturno è attivo dal novembre 2014. Ad oggi sono 111, e tra pochi giorni saranno proprio 118, i siti operativi ed idonei, con una particolare attenzione per le zone disagiate o montane. Quest’anno sono state inaugurate 22 aree e i voli notturni ad oggi sono stati 150 evidenziando quindi un trend in salita. 105 nel 2015, 146 nel 2016 e 155 nel 2017.

Grazie ai lettori che ci hanno inviato foto e video del campo volo notturno di Scarmagno.

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