SPARONE - Domenica di forti disagi, quella di ieri, 14 giugno 2026, per centinaia e centinaia di turisti di ritorno da Ceresole Reale e dall'alta Valle Orco. Nel tardo pomeriggio, infatti, si sono registrate lunghissime code lungo la provinciale 460 del Gran Paradiso a causa del senso unico alternato regolato da un semaforo nei pressi di Sparone, dove sono attualmente in corso alcuni lavori.
Secondo diverse testimonianze, nel corso della mattinata la situazione era stata gestita dalla presenza di addetti alla regolazione del traffico, che hanno consentito un flusso più rapido dei veicoli diretti verso la montagna. Una scelta che ha limitato i rallentamenti in una delle giornate tradizionalmente più frequentate dagli escursionisti e dagli amanti della natura.
Ben diversa, invece, la situazione al momento del rientro. Con il traffico concentrato quasi esclusivamente in direzione valle, il semaforo automatico ha continuato a mantenere tempi di attesa standard, senza adattarsi all'effettivo volume di veicoli presenti. Il risultato è stato un lungo serpentone di auto e tempi di percorrenza notevolmente superiori alla norma con code anche di 40 minuti per superare l'area cantiere e il semaforo.
Le code hanno riportato d'attualità il tema della 460, unica strada che garantisce il collegamento con la Valle Orco. Non è la prima volta che si generano problemi simili: basta un cantiere (o un incidente stradale) per mandare in tilt l'intera rete del traffico locale (foto di Cinzia Bertino postata e condivisa ieri sera su Facebook).
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