Si è chiusa la prima giornata di Battaglia delle arance allo Storico Carnevale Ivrea. Una grandissima affluenza di pubblico con 19.766 biglietti venduti per assistere a una giornata incredibilmente intensa.

«Siamo molto soddisfatti, la giornata si è svolta nel migliore dei modi - commenta Piero Gillardi presidente della Fondazione Storico Carnevale Ivrea - Un pubblico eccezionale ha fatto da cornice a tutti gli eventi in una splendida giornata di sole: il primo Corteo Storico con la Vezzosa Mugnaia Federica Ranieri sul Cocchio Dorato, la prima Battaglia, la Cerimonia della Preda in Dora sul Ponte Vecchio, le fagiolate, la sfilata della Fanfara della Polizia di Stato a cavallo, delle bande e dei gruppi ospiti. Siamo molto soddisfatti anche dal punto di vista organizzativo, tutto si è svolto regolarmente e senza nessun problema di sicurezza» conclude Gillardi.

Applauditissimi la Mugnaia e il Generale nel passaggio in tutte le piazze di tiro della città, nel centro storico e sul Lungo Dora, mentre gli 11.000 aranceri si sono dati battaglia per oltre quattro ore, sfoggiando le proprie doti di tiro miste a un forte senso di appartenenza alle rispettive squadre, a grande lealtà e rispetto reciproco. Chi oggi ha avuto la fortuna di esserci può dirsi soddisfatto per aver vissuto uno spettacolo unico al mondo.

205 gli aranceri contusi (in aumento rispetto al 2018) che hanno richiesto l'intervento del personale medico. Di questi, sedici sono finiti per precauzione al pronto soccorso di Ivrea. Le forze dell'ordine sono state chiamate in otto occasioni, due di queste per accenni di rissa tra gruppi contrapposti.

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