Non ce l'ha fatta Antonio Di Cristoforo, l'uomo investito da uno scooter lo scorso 10 settembre a Strambino. L'uomo è morto in ospedale a Ivrea dopo dieci giorni di agonia. Le sue condizioni di vita sono peggiorate fino al decesso. Aveva 88 anni. Secondo quanto hanno ricostruito gli agenti della polizia municipale, il pensionato, lo scorso 10 settembre, era uscito dalla casa di riposo dove era ospite dal 2016.

Lungo la statale 26, proprio vicino alla struttura per anziani, l'88enne è stato travolto da uno scooter Piaggio 500 evolutions condotto da un uomo di 50 anni residente a Mercenasco. L'impatto potrebbe essere avvenuto fuori dalle strisce pedonali: lo scooterista si è trovato il pedone di fronte all'improvviso, ha cercato di frenare ma è stato tutto inutile. Immediatamente soccorso dal personale del 118, il pensionato è stato poi trasportato all'ospedale di Ivrea. Ha riportato un serio trauma cranico che, a seguito di ulteriori complicanze, gli è stato fatale.

L'88enne, infatti, non si è più ripreso e le sue condizioni di vita sono peggiorate rapidamente, fino al decesso avvenuto venerdì scorso. La procura di Ivrea ha disposto l'autopsia per chiarire l'accaduto. Il mezzo coinvolto nell'incidente è stato posto sotto sequestro. Anche il 50enne in sella allo scooter è stato medicato in ospedale ma se l'è cavata con qualche giorno di prognosi a seguito della caduta.

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