STRAMBINO - Un'aggressione in strada per una (presunta) mancata precedenza. Vittima il sindaco di Strambino e consigliere della Città metropolitana di Torino, Sonia Cambursano. L'episodio, che si è verificato nel corso della giornata di oggi, mercoledì 22 aprile 2026, è stato reso noto dalla stessa sindaca che ne ha parlato sui propri canali social.
«Oggi, rientrando a casa da Torino, mi imbatto in un uomo alla guida di un'auto che, ritenendo che non gli avessi tributato la precedenza che gli spettava (aveva cercato di tagliarmi la strada e io istintivamente non cedo alle prepotenze), dopo avermi suonato con il clacson ripetutamente decide che no, non è sufficiente. Fa uno slalom pericolosissimo sorpassandomi a destra e inchioda la macchina davanti alla mia. A quel punto scende, inizia a inveirmi contro e, una volta giunto alla mia auto, dà una manata violenta al finestrino, io non ho la prontezza di chiudere a chiave la portiera così la spalanca e cerca di mettermi le mani addosso. Mi prendo "solo" una caterva di insulti e una botta su un braccio. Poi, sempre insultandomi, con andatura traballante e occhi fuori dalle orbite, sale in auto e se ne va».
«Rimango un po' scossa (mi è mancata anche la lucidità di prendere il numero di targa) e penso che è un mondo infame quello in cui pensi che una mancata precedenza ti autorizzi ad aggredire una persona. Una donna, perché se fossi stata un uomo dubito che mi avrebbe riservato lo stesso trattamento. Io sto bene, non è successo nulla di irreparabile, ma trovo l'episodio di una certa gravità. Ripenso alla frase di Gramsci, riletta proprio oggi su un palazzo davanti alla Fondazione Merz: "Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri».











