Tutto ha avuto inizio in Piazza Rebaudengo, quando poco prima delle tre della notte, una volante della polizia di Stato ha incrociato un Citroen Saxo, con due persone a bordo, che, a prima vista, sembrava voler proseguire su corso Grosseto ma poi per evitare il controllo di polizia ha svoltato repentinamente a destra, prendendo a forte velocità l’imbocco della Torino-Caselle.

Nonostante le segnalazioni degli agenti, l’auto ha accelerato uscendo al primo svincolo in direzione della tangenziale. A causa della velocità sostenuta, circa 150 Kh/h, il veicolo ha impattato guardrail, cosa che non ha impedito al conducente di proseguire. Dopo una serie di manovre spericolate, l’auto si è immessa contromano sulla tangenziale Nord di Torino, in direzione di Aosta. Trovandosi un tir difronte, che ha rallentato per evitare l’impatto, il conducente della Saxo, ha fatto un testa coda per cambiare senso di marcia, incurante del gravissimo rischio provocato a se stesso, agli operatori di polizia e agli utenti della strada. Dopo aver preso l’uscita per Borgaro, l’auto si è diretta a Venaria Reale dove ha imboccato una via dissestata, via Stafanat, e nonostante ciò ha proseguito a folle velocità schivando per poco un tir incrociato. Giunta al termine dello sterrato, l’auto è stata costretta a fermarsi perché difronte si è trovata un cancello chiuso.

Gli agenti hanno bloccato i due occupanti dell’auto all’interno della quale hanno trovato tre pezzi di crack, oltre ad altri involucri vuoti con polvere bianca sparsa sui sedili. A seguito di accertamenti è emerso che il conducente, un italiano di 46 anni, guidava senza patente perché sospesa lo scorso marzo quando era stato trovato alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sia il quarantaseienne, sia il passeggero, un italiano di 26 anni sono stati tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e denunciati in stato di libertà per la detenzione di sostanza stupefacente.

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