Per il secondo anno consecutivo Amazon lancia in Italia Amazon Goes Gold, l’iniziativa a sostegno dei piccoli pazienti affetti da tumore che l’azienda porta avanti a livello globale a settembre, mese dedicato alla sensibilizzazione sul tema del cancro in età infantile. Nel nuovo centro di distribuzione di Torrazza Piemonte oggi l’azienda ha ospitato CasaOz, onlus
torinese che accoglie e sostiene bambini che affrontano la malattia, qualsiasi essa sia, e le loro famiglie. Alla presenza dell’assessore alla sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi e di Luciana Littizzetto, da anni volto delle campagne a sostegno della onlus, i membri del comitato locale Amazon nella Comunità, composto da 15 dipendenti, hanno consegnato in dono alla presidente Enrica Baricco e allo staff di CasaOz articoli e attrezzature acquistati dalla stessa onlus tramite wishlist su Amazon.it.

I prodotti donati saranno utilizzati da CasaOz per attivare nuovi laboratori e ampliare quelli già esistenti, per rendere gli ambienti sempre più funzionali all’accoglienza e alla “quotidianità che cura” e per contribuire a implementare il progetto di formazione professionale e inserimento lavorativo di giovani con disabilità o patologie invalidanti a MagazziniOz. “Da oltre 12 anni CasaOz aiuta le famiglie ad affrontare uno dei momenti più difficili e indesiderati della vita: la malattia di un figlio. Per sostenere le nostre attività, è importante costruire ponti tra mondo del profit e del no profit perché collaborazioni con le aziende sul territorio, come in questo caso con Amazon, sono indispensabili”, ha commentato Enrica Baricco, Presidente di CasaOz.

La giornata è proseguita con il coinvolgimento dei ragazzi ospitati da CasaOz in un laboratorio tecnologico incentrato sull’utilizzo di mBot, un piccolo robot su due ruote: i giovani, seguiti da educatori scientifici, si sono cimentati nel montaggio e nella programmazione del robot, avvicinandosi alla robotica e alla tecnologia in modo creativo e divertente. A seguito del laboratorio i ragazzi con le loro famiglie hanno potuto visitare il centro di distribuzione di Torrazza, il secondo sito dotato di tecnologia Amazon Robotics.

A nome della Onlus, Luciana Littizzetto ha commentato così il gesto di Amazon a sostegno di CasaOz: “Non è vero che non si può fare. Non è vero che tanto non cambia nulla. Ogni movimento di cuore cambia. Magari non subito, forse non completamente, ma è sempre una cosa buona. Gli abbracci hanno tante forme. CasaOz è una di queste”. Oltre alla donazione a favore di CasaOz, nelle prossime settimane ciascuna delle sedi del network logistico di Amazon in Italia contribuirà a sostenere strutture sanitarie e associazioni, situate e operanti nello stesso territorio, che si occupano di fornire cure e supporto ai bambini affetti da tumore.

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