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TORRAZZA PIEMONTE - Dopo oltre due mesi di ricovero in condizioni gravissime, è morto il 36enne residente a Chivasso che il 24 maggio scorso era rimasto ustionato a seguito di un drammatico episodio avvenuto nei pressi dello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte. Il decesso è avvenuto giovedì 23 luglio 2026 all'ospedale Cto di Torino, dove era stato trasportato in elisoccorso subito dopo i fatti.

L'uomo era arrivato in ospedale con ustioni estese a oltre il 90 per cento del corpo. Fin dal suo ingresso nel reparto di rianimazione, i medici avevano definito il quadro clinico estremamente critico, riservandosi la prognosi e mettendo in atto tutte le cure possibili per tentare di salvargli la vita. Nonostante il lungo ricovero e gli sforzi del personale sanitario, le gravissime lesioni riportate si sono purtroppo rivelate fatali.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 36enne si era cosparso di liquido infiammabile prima di darsi fuoco nei pressi del polo logistico. Sul posto erano intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, che avevano prestato le prime cure e disposto il trasferimento urgente in elicottero al Cto. Le indagini sull'accaduto sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Chivasso. Gli accertamenti svolti nel corso delle settimane successive avrebbero confermato la dinamica dei fatti, senza far emergere elementi tali da ipotizzare il coinvolgimento di altre persone nell'episodio.

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