Si chiamava Giovanni Camerlo e aveva 71 anni il pensionato morto a seguito dell'incendio della propria abitazione, ieri sera, in via VIII marzo a Cuorgnè. Non ha avuto scampo secondo i primi rilievi dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Rimasto a terra, forse colto da un malore o intossicato dai fumi, è stato poi avvolto dalle fiamme. I vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo parzialmente carbonizzato all'interno di una stanza.

Sono in corso gli accertamenti sull'abitazione per capire che cosa abbia originato l'incendio. Le fiamme hanno devastato l'interno della palazzina e i pompieri hanno lavorato per oltre tre ore per spegnere il rogo e mettere in sicurezza lo stabile. Giovanni Camerlo abitava da solo in quella casa alla periferia di Cuorgnè, appena prima dell'Ipercoop. Una casa indipendente. Quando è divampato l'incendio non ha potuto nemmeno chiedere aiuto.

L'allarme è scattato ieri sera, martedì 11 febbraio, intorno alle 20.40 quando i residenti della zona e delle palazzine vicine hanno visto il fumo uscire insistente dalle finestre dell'abitazione del 71enne. I vigili del fuoco hanno poi fatto la macabra scoperta. Le indagini dei carabinieri di Cuorgnè sono al momento in corso. Il corpo dello sfortunato pensionato è stato portato all'ospedale a disposizione della procura di Ivrea.

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