Due persone dal cuore grande, due persone amate dalla comunità. Sono ore di dolore, in Canavese, per il tragico incidente che sabato sera è costato la vita a due donne, falciate da un'auto sulle strisce pedonali di via Jervis a Ivrea. Zia e nipote: Maria Nappo, 73 anni, e Marina Guidetto, 39, entrambe di Banchette. Così come di Banchette è la 28enne che le ha investite alla guida di una Fiat Croma. Ha raccontato alla polizia di non averle viste. Ora è indagata per duplice omicidio stradale. L'alcoltest ha dato esito negativo.
 
Marina Guidetto era dipendente del Comune di Strambino. Orfana e affetta da una lieve forma di sindrome di Down, frequentava spesso la zia e da qualche mese viveva con lei a Banchette. «Non ci sono parole per dire quanto mi mancherai, meravigliosa creatura - scrive di lei il sindaco di Strambino, Sonia Cambursano - ti dicevo sempre che eri la mia ricarica di buonumore, mi bastava averti intorno perché anche la giornata più storta prendesse una piega positiva grazie a te, al tuo affetto sincero e incondizionato che facevi trasparire dai sorrisi dispensati con generosità. Il caffè del mattino avrà un sapore diverso, senza te».
 
Anche il Comune di Strambino, sul proprio profilo social ufficiale, ha ricordato la dipendente tragicamente scomparsa: «Domani mattina (oggi ndr) dovremo trovare la forza di riaprire, come ogni lunedì. Ma come potremo senza la nostra Marinetta? Nulla potrà più essere come prima senza il tuo tenero sorriso. Ci mancherai tanto Marina Guidetto».
 
Un destino tragico e beffardo si è accanito sulla famiglia di Maria Nappo. Il marito della 73enne, Giuseppe Guiglia, morì a 67 anni nell'ottobre del 2017 in un incidente molto simile a quello che è costato la vita alla donna. Fu infatti investito mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Pavone a Banchette. Maria Nappo ha lasciato il figlio Fabio, che vive ad Aosta, e due nipotini. «Una donna di grande cuore, disonibile ad aiutare gli altri e con un carattere straordinario, nonostante le avversità della vita», la ricordano amici e famigliari. 

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