VALPERGA - «Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club partecipano al dolore della famiglia Boggio per la scomparsa di Franco Boggio, il più longevo tifoso del Toro. Classe 1911, Franco ha vissuto la storia granata fin dagli albori e per oltre un secolo ha gioito e sofferto per il colori del suo cuore. Ai tre figli, ai quattro nipoti e ai sei pronipoti l'affettuoso abbraccio di tutto il mondo granata». 

Così il Torino Calcio, questa mattina, ha annunciato la morte di Franco Boggio, 109 anni, una vita vissuta a Valperga dove era diventato un vero e proprio personaggio. Non solo per la passione granata e per l'età, che lo hanno reso, a livello nazionale, il più longevo tifoso del Toro. In Canavese era sicuramente una delle persone più anziane ancora in vita, se non la più anziana in assoluto.

Classe 1911, Boggio ha attraversato due Guerre Mondiali: nella prima perse il papà sul Fronte, nel 1915, restando così orfano di genitori perché la mamma era già mancata tre anni prima. Nella Seconda fu fatto prigioniero a El Alamein, in Egitto. Con la sua memoria ancora limpidissima il signor Franco è anche orgoglioso custode della Storia granata, di cui è stato testimone in presa diretta, a cominciare dai due scudetti vinti sul campo nel 1927 e nel 1928. Si è goduto il Grande Torino, e poi ha sofferto e gioito quando è stato meno grande, ma sempre amandolo con la stessa partecipazione proprio come fa ogni appassionato tifoso. Era sugli spalti, nel 1932, quando il Toro giocò per la prima volta al Comunale: a quei tempi si chiamava stadio Mussolini. Presente anche nel 1990, per l’ultima partita prima del trasloco al Delle Alpi.

Ha lasciato i figli Rosanna, Carla e Mauro. I funerali avranno luogo a Valperga, nella chiesa parrocchiale, mercoledi 2 dicembre alle 15 (capienza massima 85 persone nel rispetto delle normative anti covid). Santo Rosario Martedì 1 dicembre alle 18.45 nella stessa chiesa. Franco Boggio riposerà nel cimitero di Valperga.

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