I carabinieri di Cuorgnè, l'altra mattina, hanno chiuso il bar Dino di via Martiri a Valperga. Nel mese di novembre 2018, il titolare era stato arrestato dagli stessi militari dell'Arma per detenzione ai fini di spaccio di hashish (link sotto). Stupefacente che i militari avevano trovato all'interno dell'esercizio e che, secondo gli accertamenti, veniva venduto a giovanissimi acquirenti della zona. Ora il locale resterà chiuso per trenta giorni a seguito del provvedimento che, su segnalazione dei carabinieri, è stato emesso dal questore di Torino, Francesco Messina.

Il provvedimento, motivato in base all'articolo 100 del Tulps (relativo alla costante presenza di pregiudicati all'interno del bar), è stato emesso anche perchè il titolare del bar aveva da pochi giorni terminato gli obblighi scaturiti dall'arresto di novembre. Prima della possibile riapertura del bar, quindi, è intervenuta l'ordinanza di sospensione dell'attività per trenta giorni. In tema di spaccio, inoltre, resta in carcere Francesco Rostagno, l'uomo di Forno Canavese arrestato la scorsa settimana sempre dai carabinieri di Cuorgnè per detenzione di hashish, marijuana e cocaina, al termine di una serie di controlli sul territorio realizzati dai militari a contrasto dello spaccio di droga tra i giovani.

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