Dopo la raccolta firme anche un sit-in davanti alla banca per chiedere a gran voce un passo indietro a Unicredit, dopo l'annuncio della chiusura del servizio cassa nella filiale di Valperga.

«Siamo tutti amareggiati per quello che sta succedendo al nostro paese - ha detto il consigliere di minoranza, Walter Sandretto, presente alla manifestazione - le previsioni, con il poco personale che rimarrà, è che si rischia seriamente la chiusura definitiva della banca. Il paese è legato a questa filiale e a questo servizio. Non resta che sperare in una soluzione positiva della vicenda. I cittadini lo sperano vivamente».

I cittadini che sono intervenuti alla manifestazione spontanea hanno affisso dei cartelli chiarissimi sulle richieste dei valperghesi. «No alla chiusura della banca» in un manifesto, «Pensate agli anziani, no alla chiusura sportello cassa dell'unica banca di Valperga», nell'altro.

Qualcosa comunque si sta muovendo. Dopo la raccolta firme (promossa dai consiglieri di minoranza Arimondo e Brunasso), il sit-in e la sollecitazione del Comune, giovedì è previsto un primo tavolo tra amministrazione comunale e Unicredit.

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