L'organizzazione sindacale Cub Sanità ha proclamato lo «stato di agitazione» alla Rsa «Barucco» di Valperga, residenza per anziani in gestione dall'Asl To4 alla «CM Service» di Cascinette di Ivrea. Cub Sanità è l'unico sindacato oggi rappresentativo del personale della casa di riposo, che per oltre metà risulta iscritto. Venerdì 29 marzo è stata inviata al Prefetto di Torino, all’azienda, all'Asl To4 e al sindaco di Valperga, Gabriele Francisca, la dichiarazione di avvio dell’agitazione con il lungo elenco delle lamentele delle operatrici, operatrici socio sanitarie, infermiere e ausiliarie. «Tra gli altri - fa sapere il sindacato - è stato interessato anche il servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, perché le lavoratrici segnalano anche rischio di infortuni dovuti a perdite d’acqua, lampadine fulminate e carenze nelle manutenzioni».

«Ma soprattutto il personale lamenta l’impossibilità di fornire un buon servizio a causa del sovraccarico di lavoro - spiegano dal Cub - nei turni è sistematicamente presente una unità di personale Oss in meno del necessario, non vengono rispettate né le ore contrattuali (e le relative paghe), né le pause; spesso non vengono sostituite le assenze per malattia, infortunio, permessi». Una situazione che potrebbe ripercuotersi sulla qualità del servizio a favore degli anziani ospiti della struttura.

Cub Sanità e le operatrici hanno chiesto al Prefetto di convocare tutte le parti interessate e responsabili affinché il servizio raggiunga una situazione decorosa. «Non c'è un buon servizio senza diritti per tutti – afferma Alessandro Zanetti, della segreteria provinciale della Cub Sanità - ci vogliono rispetto per gli anziani e rispetto per chi lavora. La situazione delle case di riposo è insostenibile e deve assolutamente cambiare».

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