Parte una raccolta firme a Valperga, promossa dai consiglieri di minoranza Giuliano Arimondo e Davide Brunasso, per convincere Unicredit a non ridurre i servizi in paese. Riduzione che potrebbe portare a una chiusura definitiva della filiale. I moduli per la raccolta firme saranno distribuiti in questi giorni nelle attività del paese. «Il Sindaco e l'Amministrazione sembrano cadere dal pero di fronte alla paventata chiusura della filiale Unicredit di Valperga - dicono i consiglieri -  In particolare il Sindaco Francisca ha espresso vivo stupore e grande preoccupazione per questa evenienza. Peccato però che avesse già accettato la chiusura del servizio tesoreria senza il confronto con i Consiglieri comunali ben un mese prima rispetto a una sua espressione di interesse per il grave problema».

Vanno giù pesante i consiglieri di opposizione: «Ciò significa che è stato con le mani in mano perdendo tempo prezioso e ha drizzato le antenne solo quando ha ricevuto la nostra mozione. Evidentemente al Sindaco non stanno tanto a cuore i disagi che avranno, soprattutto gli anziani, che potranno perdere un interlocutore immediato e vicino allo sportello. Di certo invece, gli è stata a cuore la rapidissima collocazione del palo della luce esattamente di fronte a casa sua, attivo e funzionante a spese della comunità dal 24 ottobre, giusto in tempo per il ripristino dell'ora solare. Al sindaco piace riempirsi la bocca di paroloni ma in realtà non fa nulla di concreto. Cosa che invece ci proponiamo di fare con una raccolta firme per ottenere perlomeno un servizio come l'apertura della cassa qualche giorno a settimana in linea con quanto accadde già in altre realtà del territorio».

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