Provvidenziale intervento dei volontari del soccorso alpino di Valprato Soana che ieri sera hanno recuperato in quota un giovane escursionista milanese che, affrontando una gita nel vallone di Campiglia, ha perso il sentiero facendosi cosi sorprendere dal buio. Resosi conto di non riuscire più a ritrovare la strada per il rientro ha chiamato il 112. A loro volta, i militari dell'Arma hanno contattato la centrale del Soccorso Alpino che ha infine attivato gli uomini della dodicesima delegazione canavesana.
 
Purtroppo il ragazzo non ha saputo dare indicazioni precise sulla zona. Fortunatamente le nuove tecnologie e la presenza di una buona copertura telefonica hanno fatto in modo di ottenere, attraverso un sms inviato dallo smartphone del disperso, le coordinate gps. In questo modo i tecnici del Soccorso Alpino sono riusciti a raggiungere con precisione il ragazzo che è stato poi accompagnato a valle.
 
Per fortuna dopo i consigli impartiti telefonicamente il ragazzo non si è mosso ulteriormente dalla zona, così da non mettere a rischio la sua incolumità, vista l'area particolarmente pericolosa e con numerosi salti di roccia. «Si raccomanda in questo periodo dell'anno di non avventurarsi in escursioni nel pomeriggio viste le giornate ancora molto brevi - consigliano dal soccorso alpino - e comunque di dotarsi sempre di luci frontali per ogni evenienza».

Galleria fotografica

Articoli correlati