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CANAVESE - Valprato Soana, Ronco Canavese ma anche Castelnuovo Nigra, Pont e Strambino. Giornata funestata dagli incendi boschivi quella di oggi, domenica 5 luglio 2026, in tutte le vallate del Canavese.

In Valle Soana un vasto incendio sta interessando in queste ore il territorio montano compreso tra la cresta della Malpensa (Comune di Ronco Canavese) e l'alpeggio dell'Ardegal-Regomb (Comune di Valprato Soana). ​Per far fronte all'emergenza, nella giornata odierna è stato schierato un ingente dispositivo di soccorso che vede impegnati contemporaneamente diversi elicotteri regionali e dei Vigili del fuoco e i velivoli Canadair, il cui lavoro è incessante fin dalle prime luci del mattino.

​Per ottimizzare le operazioni di spegnimento e ridurre drasticamente i tempi di volo dei mezzi aerei, su suggerimento del Comune di Valprato Soana è stata installata una vasca di carico strategica per gli elicotteri posizionata al di sopra della Borgata Andorina. La vasca viene costantemente rifornita sfruttando l’acquedotto rurale della borgata stessa, garantendo così un approvvigionamento idrico rapido e continuo a ridosso del fronte del fuoco.

​Al momento le fiamme stanno mandando in fumo i versanti d'alta quota caratterizzati da erba olina e rododendri. Le operazioni si stanno concentrando con massima priorità su due fronti: a livello aereo i lanci si stanno concentrando sulla parte bassa dei versanti per contenere il rogo ed evitare che le fiamme scendano ulteriormente, andando a intaccare i preziosi boschi sottostanti. ​A terra: il personale del Corpo Volontari Aib (Antincendi Boschivi) sta presidiando con estrema attenzione la linea di cresta. L'obiettivo prioritario è impedire lo scollinamento del fuoco verso il vallone della Cial (Valle di Forzo), scenario che amplierebbe pericolosamente il fronte emergenziale.

La situazione resta monitorata minuto per minuto dalle autorità locali e dai coordinatori delle operazioni di spegnimento. Le vasche in uso proprio in questi momenti erano state consegnate nel 2019 dall’Ente Parco al Corpo volontari AIB; si tratta di tre vasche smontabili da 7.500 litri destinate al rifornimento idrico degli elicotteri in caso di incendi boschivi nei comuni del versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso. «Ci auguriamo che l'incendio possa essere estinto il prima possibile e ringraziamo gli operatori AIB per il loro prezioso lavoro», fanno sapere dall'Ente Parco Gran Paradiso.

A Strambino, come illustrato dal sindaco e consigliere metropolitano, Sonia Cambursano, l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha permesso di contenere il fronte del fuoco nella zona collinare del paese. Le fiamme, per fortuna, non hanno interessato le abitazioni. «Sono in corso le operazioni di bonifica, per cui sarà ancora possibile vedere colonne di fumo, ma al momento non sussistono rischi - ha commentato la prima cittadina di Strambino sui social - ne approfitto per chiedere a tutte e tutti la massima allerta perché la calura e la siccità di questi giorni rendono i nostri boschi molto fragili».

Altri incendi si sono sviluppati in tarda mattinata a Castelnuovo Nigra, in Valle Sacra, nella zona di Canton Dolce, e all'imbocco della Valle Orco a Pont Canavese.