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VALPRATO SOANA - Continua a preoccupare il vasto incendio in corso ormai da quattro giorni in alta Valle Soana, in un territorio all'interno del Parco nazionale del Gran Paradiso. Il fronte delle fiamme ha nuovamente preso vigore e la notte scorsa le fiamme sono riuscite a superare la linea di cresta della Malpensa. Ieri i canadair e l’elicottero del servizio regionale Aib hanno combattuto l’incendio su due fronti: uno sul versante Nivolastro-Andorina e uno sulla valle della Cial.

I lanci dall'alto proseguiranno anche nella giornata di oggi, in particolare sulla parte bassa del fronte verso Nivolastro per cercare per quanto possibile di ridurre le fiamme sulle parti boschive ormai lambite dal fuoco. Il Comune di Valprato ha vietato la salita oltre la Borgata Andorina (oltre al sentiero Andorina-Nivolastro) a causa delle operazioni di spegnimento.

Intanto la Regione Piemonte ha dichiarato da mercoledì 8 luglio 2026 lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.

Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni: divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali; divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi; divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio); divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.