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VALPRATO SOANA - Servirà ancora l'intervento delle squadre di soccorso per avere ragione del vasto incendio che da giorni brucia i monti dell'alta Valle Soana, sopra Valprato e Ronco Canavese. I fronti sono diventati due nel corso del pomeriggio di ieri, alimentati dal vento e dal terreno particolarmente secco in questo periodo dell'anno. Solo i lanci dall'alto dei Canadair e degli elicotteri hanno limitato l'estensione del rogo. Il fronte verso la Valle Soana risulta sotto controllo mentre quello del vallone di Forzo, ieri, era in espansione nel vallone de La Cial.

«Sono proseguite tutto il giorno le operazioni di spegnimento da parte di un Canadair e dell'elicottero regionale sebbene in modo ridotto e non continuativo in quanto i primi sono stati dirottati su altri incendi nella zona del Verbano - confermano dal Comune di Valprato Soana - si precisa onde, evitare inutile allarmismi, che tutti i focolai attivi si trovano attualmente in zone particolarmente impervie distanti da abitazioni, alpeggi e zone antropizzate in genere».

Come detto, anche oggi proseguiranno le operazioni di spegnimenti con lanci dall'alto e la presenza nella zona dei vigili del fuoco e dei volontari Aib. Nel frattempo il fumo ha iniziato ad estendersi anche nelle zone di pianura: odore acre, nella notte, è stato segnalato da numerosi residenti di Pont, Cuorgnè e zone limitrofe. Entro il fine settimana sono previsti in montagna una serie di temporali: potrebbero fornire un ausilio fondamentale per risolvere l'emergenza (foto pubblicate da Claudio Deiro).

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