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VOLPIANO - Anche l'ex portiere della nazionale italiana, Gianluigi Buffon, numero 1 della Juventus e oggi capo delegazione della nazionale azzurra di calcio, ha voluto mandare un messaggio al 13enne portiere del Volpiano, finito in ospedale dopo una rissa scoppiata al termine della partita Carmagnola-Volpiano Pianese. Il 13enne è stato aggredito dal papà di un avversario che è entrato in campo durante il parapiglia generale (nel video).

Gigi Buffon, come riporta la Gazzetta dello Sport, ha parlato espressamente dell'episodio dicendosi sbalordito per l'accaduto. «Sono comportamenti che ormai troppo spesso si ripetono sui campi di calcio e che invitano a riflessioni molto più profonde rispetto a un istintivo e normale sdegno. Dobbiamo fare qualcosa che sia realmente potente e forte, che riporti la ragione. Questi atti barbari e disumani hanno radici profonde di disagio, mancanza di educazione e assenza totale di autocontrollo».

L'ex numero uno del calcio italiano ha poi voluto mandare un abbraccio al 13enne del Volpiano: «Voglio mandare un abbraccio enorme e un augurio di pronta guarigione al mio collega-portierone, consigliandogli di rispondere alla violenza col perdono, perché solo con scelte così controtendenza si può provare a debellare tanta bestialità e creare un mondo e un ambiente migliore».

Anche Gigio Donnarumma, attuale portiere della nazionale di calcio, si è espresso sulla vicenda: «Vogliamo mandare un messaggio al piccolo Thomas, condanniamo ogni forma di violenza, lo aspettiamo a Coverciano per stare assieme. Certe cose non devono mai accadere».