Era effettivamente di Luigi Lia il corpo in avanzato stato di decomposizione ritrovato la scorsa settimana in un campo di Volpiano in via Monviso. Il 63enne, residente proprio a Volpiano, si è tolto la vita impiccandosi ad un albero ma nessuno, per mesi, ha notato il suo corpo. La scomparsa dell'uomo, infatti, risale al 20 agosto dopo essere uscito di casa. Del suo caso si era occupata anche la nota trasmissione di Rai Tre, «Chi l'ha visto».

Luigi Lia viveva con la moglie. Martedì 20 agosto è uscito di casa intorno alle 21.45 per una passeggiata e non è più rientrato. Il suo cellulare è risultato spento dal momento della scomparsa. Il ritrovamento è stato effettuato dal proprietario del campo che è stato allertato dai residenti a causa del cattivo odore ormai persistente da giorni nella zona.

L'uomo ha individuato un teschio appeso con una corda ad un albero e, poco distante, quel che rimaneva del corpo, devastato dai mesi passati all'aperto. Le comparazioni effettuate dal medico legale dell'Asl To4 con precedenti esami clinici del 63enne hanno permesso di identificare con certezza i resti. La procura di Ivrea ha rilasciato il nullaosta per i funerali.

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