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VOLPIANO - Materiale edile, coperture per un tetto, un frigorifero rotto e abbandonato, un campionario vasto di immondizia in parte celati sotto i rovi della vegetazione, ma soprattutto svariate e pericolose lastre di amianto, tra l'altro segnalate con del nastro biancorosso delle forze dell'ordine ormai degradato e scolorito dal tempo.

E' una vera e propria discarica a cielo aperto quello scoperta a Volpiano da Albyphoto Urbex, appassionato (come si legge nella sua pagina social) «esploratore di posti abbandonati: ville, fabbriche, luoghi storici, case, ferrovie e molto altro». Uno scempio documentato da un video pubblicato su internet, dove si vede chiaramente anche la presenza di vecchi cartelli che indicano la presenza di un'area videosorvegliata forse anche con foto-trappole.

La discarica a cielo aperto si sviluppa in profondità nel bosco. Secondo la geolocalizzazione fatta da Albyphotourbex i rifiuti sono stati gettati in una zona di campagna non lontana da via San Grato: «Andando in bicicletta tra le campagne mi capita spesso di trovare discariche abusive, ma questa come dimensioni le batte tutte… chissà cosa c’è pure sotto tutti quei rovi, senza dimenticare tutto l’amianto! Che schifo».