Con l'apertura delle buste si è chiusa una fase di grande incertezza per i lavoratori dello stabilimento di Volpiano di Comital-Lamalù: un'offerta, infatti, è stata presentata l'ultimo giorno utile prima della scadenza del bando. Si tratta della proposta della cinese Dingsheng, che si era già fatti avanti con una manifestazione d'interesse nei mesi scorsi.

«In troppi avevano dato per morta la Comital, gli unici a crederci fino alla fine, con la Fiom e pochi altri, sono stati le lavoratrici e i lavoratori: una buona notizia per loro e per il territorio, anche se ora occorrerà un confronto con la nuova proprietà sui tempi della ripresa dell'attività e del ritorno al lavoro di tutti», speigano Edi Lazzi, segretario Fiom Torino e Julia Vermena, responsabile di Comital-Lamalù per la Fiom.

«In questa lunga ed estenuante vertenza un ruolo importante e competente è stato svolto dai curatori fallimentari, ora ci aspettiamo un impegno forte da parte del governo e delle istituzioni locali». Complessivamente i lavoratori di Comital sono rimasti 91 e quelli di Lamalù, azienda gemella dello stesso comprensorio, solo più 25.

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