Galleria fotografica

VOLPIANO - Giovani vandali e bulli in azione di sera in città. E' allarme a Volpiano, dove si sono moltiplicate nell'ultimo periodo le segnalazioni dei residenti esasperati e preoccupati per le grida, gli schiamazzi e i comportamenti pericolosi e irrispettosi di un folto gruppo di ragazzi, che scorrazzano nei parchi e nei luoghi pubblici fino a mezzanotte e oltre.

C'è anche chi ha preso carta e penna e scritto alla nostra redazione e, soprattutto, al sindaco, Giovanni Panichelli, e alle forze dell'ordine, evidenziando una situazione delicata: «Si tratta di un gruppo numeroso (circa 15–20 ragazzi) che, in diverse zone del paese e in varie fasce orarie serali e notturne, sta mettendo in atto comportamenti pericolosi, irrispettosi e potenzialmente dannosi per la sicurezza pubblica». Nella lettera c'è anche, in modo sintetico ma dettagliato, un elenco dii fatti segnalati da più residenti: «Presenza di gruppi numerosi davanti al tabacchino, in piazza Italia, in via Brandizzo e nella zona Conad. Provocazioni e scherno verso gli adulti che si fermano per evitare incidenti o per richiamarli. Coni stradali e transenne spostati deliberatamente al centro della carreggiata, con rischio concreto per motociclisti e automobilisti. Rumori molesti e comportamenti incivili nei parchetti pubblici. Ragazzini che si arrampicano sui tetti delle strutture dei bagni del mercato, con rischio di cadute e infortuni. Episodi precedenti in cui alcuni di questi ragazzi avrebbero appiccato piccoli incendi vicino ai bagni pubblici. Orari molto tardivi (23.00, 23.30, mezzanotte) non compatibili con l’età dei soggetti coinvolti».

La preoccupazione dei cittadini è crescente. Secondo gli abitanti di Volpiano non si tratta più di semplici bravate, ma di comportamenti che possono causare incidenti gravi, danni a strutture pubbliche o addirittura aggressioni, come già accaduto in altri comuni. «Molti residenti riferiscono inoltre di sentirsi impotenti: intervenire direttamente potrebbe portare a discussioni, escalation o rischi personali, soprattutto quando ci si trova davanti a gruppi numerosi». Le richieste dei residenti sono chiare e urgenti: «Chiediamo un aumento dei controlli serali e notturni nelle zone indicate; un monitoraggio specifico dei gruppi di minorenni che si radunano abitualmente; un eventuale coinvolgimento dei servizi sociali e delle famiglie dei ragazzi identificati; una comunicazione pubblica che informi la cittadinanza sulle misure adottate. L’obiettivo non è punire, ma prevenire. Uno “scherzo” come una transenna in mezzo alla strada può trasformarsi in un incidente mortale in un secondo. Una caduta da un tetto può avere conseguenze gravissime. Un incendio può diventare incontrollabile. Molti cittadini temono che, senza un intervento tempestivo, prima o poi possa accadere qualcosa di serio».