VOLPIANO - Un'alta colonna di fumo e un forte odore di plastica bruciata che continua ad essere molto intenso non solo nella zona industriale di Volpiano. Ad oltre sette ore dallo scoppio dell'incendio all'Amiat Tbd di via Brandizzo a Volpiano la situazione è ancora in evoluzione mentre le operazioni di spegnimento del rogo e di smassamento della spazzatura andata a fuoco sono in corso. I livelli di Cov (Composti Organici Volatili) misurati con strumentazione portatile nell'immediato esterno dell'impianto dall'Arpa Piemonte sono saliti tra i 300 e i 500 parti per bilione. Le acque di raffreddamento sono raccolte e conferite in un impianto di smaltimento.

Le fiamme sono state domate in tarda mattinata; i tecnici Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente) stanno effettuando le analisi della qualità dell’aria ai fini di valutare rischi per la salute e per l’ambiente, e il Comune di Volpiano ha emesso un’ordinanza che dispone «l’interdizione delle attività lavorative e non, internamente ed esternamente», la «chiusura di tutti i punti di aerazione (porte, finestre, ecc..)» e «la chiusura di tutti gli impianti tecnologici (climatizzazione, ventilazione, ecc..)» degli stabilimenti in un’area prossima al sito interessato dall’incendio, come indicato sul sito dell’ente.

Sul posto era presente, insieme al responsabile dell’Ufficio ambiente del Comune, il sindaco di Volpiano, Giovanni Panichelli, che commenta: «Ringrazio Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia locale, Protezione civile, Arpa e il responsabile dell’Ufficio ambiente che sono prontamente intervenuti sul luogo e hanno consentito di limitare i danni provocati dall’incendio; ci auguriamo che questo pomeriggio ci sia un’evoluzione positiva della situazione».

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