Una ragazza di 27 anni residente a Volpiano è stata condannata in primo grado dal tribunale di Ivrea ad otto mesi di reclusione. Aveva truffato le suore cappuccine di Fabriano, noto centro in provincia di Ancona, facendosi accreditare 7200 euro a suon di vaglia postali. I fatti, ricostruiti in tribunale, risalgono al marzo del 2016. La ragazza, insieme ad un secondo individuo che non è stato possibile identificare, aveva raggirato una suora convincendola ad effettuare cinque vaglia postali per un totale di 7200 euro.

Alla suora vittima della truffa venne raccontato che poco tempo prima una consorella era deceduta lasciando su un conto in banca intestato alle suore di Fabriano oltre 30 mila euro. Per riscattare quelle cifre, però, le suore avrebbero dovuto contattare un avvocato che sarebbe stato in grado di gestire la transazione. In realtà era tutta una truffa. I vaglia effettuati dalla suora raggirata erano intestati all'imputata e quindi, una volta scoperta la truffa, non è stato difficile per gli inquirenti risalire alla ragazza di Volpiano. Lunedì scorso il giudice Antonio Borretta ha emesso la sentenza di condanna.

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