AGLIE' - Nonostante la pioggia, oltre 120 persone si sono ritrovate domenica al millenario Santuario di Santa Maria della Rotonda per la tradizionale festa annuale. Una giornata che ha superato i confini della semplice celebrazione religiosa per trasformarsi in un potente momento di condivisione tra la cittadinanza e gli ospiti della Comunità Terapeutica che ha sede nel complesso.
La mattinata si è aperta con la Santa Messa, arricchita dai canti della Cantoria San Nicolao di Borgiallo. Durante la funzione, la Responsabile della struttura ha sottolineato il legame profondo tra la cura delle dipendenze e lo spazio spirituale del Santuario: “Essere qui come comunità terapeutica non è un caso. È un segno forte. In un tempo in cui molte persone vengono scartate quando diventano fragili, noi vogliamo essere un luogo dove la fragilità non è motivo di vergogna, ma punto di partenza”.
Un momento di particolare emozione è stato l’inaugurazione di un nuovo defibrillatore, acquistato grazie al generoso contributo della dottoressa Nicoletta Aimonino in memoria della "Mamma Lina". Uno strumento salvavita che resterà a disposizione del Santuario e di tutti i visitatori, simbolo tangibile di una rete di protezione e cura che coinvolge l'intero territorio.
Il cuore della festa è stato il pranzo condiviso, interamente preparato e offerto dagli ospiti della Comunità Terapeutica. Un gesto di accoglienza che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di recupero dei ragazzi. “Il cambiamento non nasce da grandi proclami, ma dalla fedeltà alle piccole scelte quotidiane: rispettare una regola, lavorare su di sé, fidarsi un po’ alla volta”, ha dichiarato la Responsabile nel suo discorso. “Nessuna vita è definitivamente perduta se qualcuno tende una mano e se la persona trova il coraggio di rialzarsi”.
L’evento si è concluso con l’impegno reciproco tra istituzioni, Padri Domenicani, volontari e famiglie a continuare a sostenere questo presidio di umanità, bellezza e speranza.













