BARBANIA - Barbania omaggia Bernardino Drovetti nel 250° anniversario della nascita. Da sabato 9 maggio a domenica 17 maggio 2026, il paese celebra il diplomatico e collezionista, la cui corposa collezione di reperti ha dato origine al Museo Egizio di Torino. Negli anni, molte sono state le iniziative dedicate da Barbania a Drovetti ed oggi il vivace centro canavesano dedica a questa importante ricorrenza non una sola giornata, bensì una settimana intera. Da sabato 9 fino a domenica 17 maggio, infatti, grazie all'opera del Comune, della Pro Loco e del Gruppo Culturale Barbaniese, prenderanno vita molte iniziative dedicate a Drovetti, alle sue gesta ed al suo paese d’adozione, l’Egitto. Quest’anno gli eventi sono stati selezionati dall’organizzazione del Salone del Libro per essere inseriti all’interno dell’agenda del Salone Off, che riunisce oltre 1000 eventi diffusi sul territorio dell’area metropolitana in concomitanza con le date di apertura del Salone stesso.
Si partirà ufficialmente sabato 9 maggio rinnovando la sperimentata partnership con il Museo Egizio, il cui curatore Beppe Moiso tratterà dell’evoluzione del Museo dopo la sua nascita avvenuta proprio grazie alla collezione Drovetti. L’evento sarà preceduto dalla presentazione del murale realizzato in omaggio a Bernardino Drovetti dall’artista Ufocinque, Matteo Capobianco, nell’ambito del progetto “Seminare Nuovi immaginari” dell’Associazione Fermata d’autobus.
Lunedì 11 e giovedì 14 Barbania sarà protagonista di due eventi torinesi: - Lunedì 11 alle 14.15 l’appuntamento sarà al Cimitero monumentale per l’omaggio al monumento funebre di B. Drovetti recentemente restaurato dal Museo Egizio; l’evento sarà la prima puntata del gemellaggio tra la scuola primaria di Barbania e la scuola secondaria di primo grado B. Drovetti di Torino, che venerdì 15 sarà ospite a Barbania per visitare la casa natale del Drovetti. - Giovedì 14 alle 10.30 nel padiglione 1 del Salone del Libro di Torino, spazio Città di Torino, con la partecipazione di Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, sarà presentato in anteprima il volume: “Bernardino Drovetti, biografia, documenti inediti, albero genealogico” di Valeria Regondi e Salvatore Vacca, edito da Atene del Canavese. Venerdì 15 si torna a Barbania per la cena Dalle Alpi alle Piramidi che, affiancherà i sapori canavesani ai piatti egiziani nella magica atmosfera del Parco Giardinas, che appartenne a Bernardino Drovetti ed ora è a disposizione del Comune grazie ad un accordo stipulato con la proprietà.
La cena sarà preceduta: - dall’inaugurazione del Sentiero narrativo, una mostra permanente all’aperto che accompagnerà i visitatori del Parco alla scoperta degli episodi più rilevanti della vita del console Drovetti - e dalla presentazione dell’opuscolo “Bernardino Drovetti alla ricerca dell’Antico Egitto” realizzato dal Gruppo Culturale Barbaniese.
Sabato 16 e domenica 17 Barbania porterà il visitatore nell’Egitto ottocentesco tra rappresentazioni, proiezioni, esperienze e sensazioni. Alle sperimentate visite guidate “Processo a Bernardino Drovetti”, che daranno accesso anche alla casa natale ed al Parco Giardinas, sarà affiancato un secondo tour guidato che permetterà ai visitatori di immedesimarsi nel personaggio Drovetti in un percorso emozionale, per non dimenticare che dietro ad ogni storia c’è un uomo! Il coinvolgimento del pubblico attraverso l’interazione diretta è il filo narrante di questa manifestazione e sarà realizzato anche grazie alla presenza in piazza di giochi che permetteranno di entrare nella storia e viverla, seguire indizi, compiere scelte, affrontare dilemmi che un tempo furono reali:
EGITTOMANIA, gioco da tavolo ideato dalla prof. Laura Donatelli sarà presentato in anteprima esclusiva sabato 16 alle 14 e sarà “giocabile” in versione GIGANTE per tutto il fine settimana trasformando i giocatori in “Consoli, viaggiatori e avventurieri dell’800 alla ricerca di antichità egizie nella valle del Nilo”
ESCAPE ROOM “La tenda del Console” dove attraverso prove, indizi e risoluzione di quesiti, i giocatori dovranno aiutare il Drovetti a spedire i reperti in Italia prima che la squadra inglese se ne impossessi
SPETTACOLO ITINERANTE per bambini “I Grigi e il Sarcofago di Tamutmutef”: attraverso il racconto di un’eccentrica guida si conosce la figura di B. Drovetti scopritore di reperti straordinari che aprono una porta verso un mondo antico e misterioso. I bambini saranno chiamati ad aiutare la guida ad affrontare i terribili Grigi del Nilo… Nel pomeriggio di sabato 16 lo sport sarà protagonista: running, pilates, ebike e tiro con l’arco garantiranno un’ampia scelta per chi vorrà cimentarsi scoprendo la bellezza del verde Canavese.
Dopo le fatiche sarà possibile trovare ristoro presso gli stand delle Pro Loco e delle Associazioni locali e dei paesi limitrofi che saranno aperti anche domenica 17. Sabato 16 alle 21 gli esploratori del passato passeranno il testimone ad un esploratore moderno, il grande Beppe Tenti, fondatore di Overland, che presso il salone G. Farina racconterà le sue epiche avventure nel mondo a bordo degli inconfondibili camion arancioni. Il fine settimana chiuderà con un evento straordinario: la presentazione presso il salone G. Farina, del documentario “Silvio Curto ed il tempio salvato”, omaggio ad una figura centrale dell’egittologia italiana ed alla salvaguardia di un bene straordinario. Intervengono Alessandro Roccati e Laura Donatelli. Modera Silvia Rosa Brusin.













