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BORGOFRANCOD D'IVREA - Il Coro bajolese a Montecitorio. La storica formazione canora, fondata nel 1966, è stata ospite martedì scorso, 21 maggio 2024, alla Camera dei Deputati dove ha presentato l'Opera omnia, che raccoglie al suo interno la storia del gruppo con video, fotografie e testi di 348 canti popolari. 

A Roma, Amerigo Vigliermo, fondatore e direttore del coro, ha raccontato, con un pizzico di naturale emozione, l'importanza di questa raccolta che amplia il lavoro del filologo, poeta, diplomatico e politico italiano, Costantino Nigra, autore di “Canti popolari del Piemonte” pubblicata nel 1888. Insieme ai suoi coristi, il Maestro Vigliermo, rispondendo a Cristina Deltutto, direttrice di Radio Parlamentare, ha sottolineato l'importanza di preservare la cultura popolare canavesana e annunciato il progetto di creare una Cittadella della cultura popolare a Bajo Dora.

Durante l'evento, il coro bajolese ha eseguito, a cappella, l'Inno di Mameli, regalando emozioni e ricevendo applausi dai preesenti. Proprio ad Amerigo Vigliermo è stata conferita la Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento per l'impegno suo e del coro. Un momento emozionante per tutti i presenti che hanno potuto apprezzare la bellezza e l'importanza della tradizione musicale locale.