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CANAVESE - Il cielo del Canavese si prepara a regalare uno degli eventi astronomici più spettacolari degli ultimi anni. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto 2026 sarà infatti visibile un'eclissi solare parziale di eccezionale intensità, con la Luna che arriverà a coprire oltre il 90% del disco del Sole. Un fenomeno raro che accompagnerà il tramonto e che sarà osservabile, condizioni meteo permettendo, da tutto il territorio.

Da Ivrea a Chivasso, passando per Rivarolo Canavese, Cuorgnè, Castellamonte, Caluso e le Valli di Lanzo, l'eclissi raggiungerà il suo massimo poco dopo le 20.20. Il primo contatto tra Luna e Sole è previsto intorno alle 19.28, mentre il fenomeno si concluderà con il Sole ormai bassissimo sull'orizzonte o già tramontato.

Il Nord-Ovest italiano sarà tra le aree del Paese maggiormente interessate dall'evento. Pur rimanendo fuori dalla fascia della totalità, il Canavese assisterà a un'occultazione molto profonda, capace di trasformare il Sole in una sottilissima falce luminosa sospesa all'orizzonte.

Per godersi appieno lo spettacolo sarà fondamentale scegliere con attenzione il punto di osservazione. Il Sole si troverà infatti molto basso e qualsiasi ostacolo, come colline, montagne, alberi o edifici, potrebbe impedirne la vista proprio durante la fase più spettacolare. L'ideale sarà raggiungere un luogo con visuale completamente libera verso ovest o ovest-nord-ovest, preferibilmente in pianura o su un'altura priva di rilievi davanti.

Se il cielo sarà sereno, l'effetto sarà particolarmente suggestivo. La luce del tramonto potrebbe assumere tonalità insolite, con un'atmosfera quasi surreale e una sensibile diminuzione della luminosità. Non si farà completamente buio, come accade durante un'eclissi totale, ma il paesaggio assumerà un aspetto insolito e affascinante.

Gli esperti ricordano inoltre che osservare direttamente il Sole senza adeguate protezioni può provocare gravi danni alla vista. Anche durante un'eclissi parziale è indispensabile utilizzare appositi occhiali certificati o strumenti astronomici dotati di filtri solari idonei. Con le giuste precauzioni, il 12 agosto offrirà agli appassionati e ai curiosi un appuntamento davvero da non perdere.